Proposte programmatiche della lista 
Sinistra per Novate 

Il periodo che viviamo è oggettivamente difficile sia per disastrosi sconvolgimenti  sociali ed economici, sia per le ricadute causate da una politica miope e affarista, desiderosa solo di risultati immediati a prescindere dalle conseguenze, e che tende a soddisfare gli istinti più retrogradi, distogliendo l’attenzione dai veri problemi e soprattutto dalle loro cause “di sistema”. 

In questo contesto Sinistra Per Novate intende comunque proporre un’altra idea di società, alternativa a quella voluta, e purtroppo attuata, da altre forze sociali e da poteri economici sempre più invadenti. 

Intendiamo occuparci del benessere dei cittadini, visti come l’insieme di chi abita, lavora, studia a Novate, ovvero chi la vive e le arricchisce a prescindere dalla carta di identità o dal passaporto. Per ciò, abbiamo scelto di attivarci, partendo da questa lista, per rilanciare le mobilitazioni sociali su temi legati al lavoro, all’ambiente, alla solidarietà e all’antifascismo

Conosciamo le difficoltà legate alla scarsezza delle risorse economiche e ai vincoli di quel patto di stabilità – che contrasteremo e lotteremo affinché sia superato – che impedisce di usufruire, secondo i bisogni, della fiscalità generale, impedendo l’erogazione di servizi pubblici di qualità per tutti. Ragione di più per riconsiderare e rivedere le spese con oculatezza e ripensare agli obiettivi di bilancio evitando costose azioni propagandistiche o di immagine, preferendo puntare “al sodo”, al miglioramento delle condizioni di chi è più debole e a garantire il più possibile una vita serena e tranquilla a tutti cittadini novatesi, dando loro anche molto più potere decisionale rispetto al passato, a partire da un bilancio finalmente partecipato e di più facile comprensione. 

Fondamentale poi per noi l’atteggiamento nei confronti dell’ambiente e delle risorse naturali, che non vanno sprecate ma conservate per le generazioni future. In questo campo un Comune può fare molto, sia in prevenzione, che educazione, che, ove occorra, repressione. Non dimentichiamo neanche che vi sono esseri viventi, flora fauna, che vivono con noi a Novate e di cui siamo in qualche modo responsabili.  

Come non pensare infine alle problematiche del lavoro, che lasciano troppe persone in difficoltà, agli specifici problemi di conciliazione fra lavoro e cura o al necessario investimento di risorse sulle scuole pubbliche del nostro territorio, compensando, se possibile, quanto lo Stato sta togliendo loro da anni, per promuovere percorsi di integrazione delle famiglie in difficoltà o provenienti da altri Paesi. Su questi fronti, e su altri punti, vogliamo guardare avanti, nel medio-lungo periodo: solo in questo modo le azioni avranno un ritorno efficace e salutare.  

1) TUTELA DELLA SALUTE PUBBLICA E DEL PATRIMONIO NATURALISTICO  

  • Potenziamento dell’assessorato per l’Ambiente con incarico di realizzare azioni di tutela e valorizzazione delle risorse ambientali, al fine ultimo della tutela della salute della cittadinanza.
  • Adesione all’Associazione dei Comuni Virtuosi, nata nel maggio 2005, per mettere in rete esperienze concrete in campo ambientale e per attuare percorsi comuni per il reperimento delle risorse necessarie a realizzare gli interventi previsti.
  • Istituzione di una Commissione permanete sulla Riduzione degli Inquinanti, con poteri propositivi e di controllo.

Azioni concrete da realizzare attraverso i tre strumenti sovraesposti: 

Suolo: 

  • Pressione verso la magistratura per sbloccare e bonificare l’area verde sottoposta a sequestro giudiziario dal 2011 di via Cavour in modo da rimetterla a disposizione della cittadinanza novatese sotto forma di parco municipale.
  • Revisione dell’attuale sistema di gestione degli alberi presenti nel territorio, con una pianificazione delle potature basata sul principio della residualità dell’abbattimento degli alberi (cioè da prendere in considerazione solo dopo aver vagliato tutte le altre possibilità che tutelino la sopravvivenza della pianta).
  • Revisione PGT: riclassificazione del territorio per ridurre i rischi della cementificazione e per fermare il consumo di suolo di aree verdi ed agricole. In particolare, si vuole: bloccare i progetti comunali di edificazione di nuovi supermercati sul nostro territorio, che andrebbero, non solo a far sparire altre aree verdi, ma anche a fare ulteriore concorrenza ai piccoli esercenti del territorio, già eccessivamente messi in difficoltà dalla crisi economica; bloccare il progetto di edificazione di una residenza sanitaria per anziani, prevista  presso l’area catastale FG 13, mappali 95 e 96 posta in via Baranzate (località Cacadenari), classificata al catasto come Verde Urbano e come Ambito dei Corsi d’Acqua, ma che l’attuale Giunta Comunale ha dichiarato edificabile, non appena ha visto la possibilità di realizzare un’altra speculazione edilizia sul territorio novatese.
  • Coordinamento del PGT con gli altri strumenti di governo del territorio: dal Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile al Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile.
  • Mappatura e presa in carico aree dismesse, sia pubbliche che private; ove possibile, il Comune dovrà attiverà si muoverà per promuovere percorsi di bonifica e riqualificazione di tali strutture in partenariato con altri soggetti pubblici o privati.

Aria: 

  • Realizzazione di azioni municipali finalizzate alla riduzione dell’emissione di anidride carbonica e di altri inquinati volatili in linea con il protocollo di Kyoto e la Conferenza del clima di Parigi (es: abbassamento della temperatura dei riscaldamenti e dell’utilizzo di aria condizionata negli stabili di proprietà comunale, ecc.).
  • Attivazione di un protocollo di controlli regolari sulle attività della RI.ECO (data la sua attestata pericolosità per la salute pubblica, così come dimostrato durante lo scorso Ottobre, in cui il rogo di questa discarica ha costretto tutte e tutti gli abitanti di Novate a respirare aria malsana per interi giorni).
  • Apertura di un confronto con gli enti locali interessati per impostare un piano di spostamento della RI.ECO al di fuori di territori abitati, dove il rischio per la salute pubblica risulta insostenibile.
  • Pressione sulle istituzioni metropolitane e regionali, in cooperazione con gli altri comuni interessati, per portare avanti la proposta avanzata da Legambiente, di inserire i comuni di fascia 1 nord Milano (Novate Milanese, Bollate, Cormano, Cusano Milanino, Bresso, Paderno Dugnano, etc) nell’area B; dopo la messa l bando delle auto diesel nel territorio milanese, i nostri territori rischiano di diventare  l’area di passaggio e di parcheggio di tutte le macchine inquinanti che non possono circolare a Milano.
  • Attivazione delle istituzioni municipali ad incentivare l’utilizzo di mezzi di trasporto alternativi all’auto privata (es: realizzazione del biglietto unico integrato che includa Trenord e Mm, studio e pianificazione di percorsi ciclopedonali per collegarci ai Comuni vicini, creazione di spai di sosta per le bicilette nel entro cittadino, diffusione di colonnine per la ricarica elettrica coinvolgendo partner privati ed istituzionali, estensione dei servizi di Car Sharing e Bike Sharing milanesi all’intera Area Metropolitana).

Inquinamento acustico ed elettromagnetico: 

  • Attivazione del Comune, in collaborazione con la Consulta Rho Monza, per limitare al massimo l’inquinamento acustico nelle zone adiacenti il cantiere Rho-Monza.
  • Predisposizione di una indagine su eventuali  rischi per la salute dei ragazzi che frequentano la scuola media Gianni Rodari di Via Prampolini derivati  dalla vicinanza della  centrale elettrica, verifica della possibilità di interramento della stessa, richiesta in ogni caso, di azioni di mitigazione ambientale.
  • A seguito della realizzazione della rete 5G su scala nazionale, attivazione di protocolli di controllo dell’inquinamento elettromagnetico in prossimità delle zone sensibili ed attivazioni di eventuali protocolli di messa in sicurezza di tali aree dalle radiazioni elettromagnetiche, direttamente collegate allo sviluppo di tumori infantili.
  • Studio di un nuovo piano di illuminazione guidato dal criterio della sostenibilità ambientale e della riduzione dell’inquinamento luminoso (es: dotazione di pannelli fotovoltaici sui tetti degli edifici municipali al fine di produrre l’energia necessaria all’illuminazione pubblica, rotazione dei lampioni verso il basso per ridurre gli sprechi energetici e l’inquinamento luminoso.

Buone pratiche: 

  • Forte impegno comunale per la promozione di stili di vita e di consumo Plastic Free: campagne informative rivolte ad adulti e bambini; incentivi economici per gli esercizi commerciali e per i venditori ambulanti del mercato del Sabato finalizzati ad abbattere l’utilizzo di imballaggi di plastica; installazione sul territorio comunale di cassonetti Panda, creati per il recupero e il riciclo di plastica e lattine; utilizzo di materiali biodegradabili nelle mense delle scuole municipali.
  • Attivazione di un protocollo di controlli regolari, in cooperazione con enti e associazioni territoriali che si occupano della tutela dei diritti degli animali, nei confronti della pensione per animali domestici La Zecca, situata in via 4 Novembre, già oggetto di diversi scandali per le condizioni igienico sanitarie in cui gli animali vengono mantenuti.
  • Apertura di un gattile su territorio comunale, per dare rifugio e tutela ai moltissimi felini che hanno deciso di stabilire le loro colonie feline qui a Novate.
  • Attivazione di percorsi di educazione ambientale rivolti ad adulti e bambini in collaborazione con gli enti del terzo settore e delle scuole sul territorio.
  • Creazione di una o più aree recintate (di pochi metri quadri) di “natura libera” nei nostri parchi cittadini dove possa proliferare, senza intervento umano, la biodiversità vegetale e animale, al fine di implementare lo sviluppo di una coscienza ecologica comunitaria.

2) MACCHINA COMUNALE E INTERVENTI SUL BILANCIO  

  • Creazione di un Ufficio dedicato al Reperimento di Risorse che funzioni secondo il principio del Consumo Zero di Suolo, ovvero che abbia come missione l’individuazione di strumenti e percorsi di reperimento di risorse finanziaria alternatavi alla (s)vendita del patrimonio immobiliare e naturalistico municipale.
  • Individuare un team formato dal personale comunale mirato alla partecipazione ai bandi di finanziamento europei, nazionali, locali e privati.
  • Potenziamento del Centro Unico di Committenza (CUC) intercomunale (Novate, Baranzate e Bollate), che ha il compito di gestire i bandi di gara cospicui, e creare un team esperto dedicato che si occupi di tutte le procedure di appalto che interessano il solo Comune di Novate, che lavori in sinergia con MePa, Anac  e Consip.
  • Introdurre elementi di innovazione organizzativa e tecnologica, in modo da rendere più efficace l’integrazione, la cooperazione e la comunicazione fra i vari uffici comunali e verso i cittadini, in modo da aumentare la qualità dei servizi agli utenti, migliorare le modalità di lavoro del personale, e valorizzare le competenze e le potenzialità già in possesso dal personale comunale – troppo spesso considerato più un costo che una risorsa.
  • Valutare la possibilità di condividere la figura di segretario generale del Comune di Novate con altre amministrazioni, al fine di ridurre i costi fissi della macchina comunale.

Azioni concrete da realizzare attraverso gli strumenti e le azioni sovraesposti: 

  • Ricerca e costruzione di partnership pubbliche e private, finalizzate all’ideazione e alla scrittura di progetti da presentare in risposta a Bandi di finanziamento pubblicati da enti privati (es: Fondazione Cariplo) e pubblici (es: UE, Regioni, Enti Locali).
  • Attivazione di campagne di crowdfunding on-line per il finanziamento di progetti municipali.
  • Gestione dei fondi vinti tramite bandi di gara, in modo da assicurarne l’utilizzo per cui sono stati assegnati ed evitare il rischio di doverli restituire.
  • Studio di fattibilità per l’applicazione della Imposta di Scopo Municipale (ISCOP) introdotta dalla legge n. 296 del 2006, che prevede la possibilità di finanziare fino al 30% le opere pubbliche attraverso l’imposizione di questa tassa – calcolata secondo i principi di capacità contributiva e di progressività enunciato dall’art. 53 Cost – ai cittadini che beneficeranno di una rivalutazione dei loro immobili grazie alla vicinanza alle infrastrutture municipali di nuova costruzione. La tassa non può avere durata superiore ai 10 anni, configurandosi come un istituto finanziario che equilibra gli interessi pubblici con quelli privati.
  • Studio di fattibilità di un Piano di Illuminazione Municipale che abbatta i costi energetici attraverso la produzione di energia pulita tramite pannelli fotovoltaici.

3) UNA POLITICA SOCIALE CHE RISPONDA AI BISOGNI DEL TERRITORIO 

  • Studio dei problemi di mobilità sul territorio municipale ed abbattimento di tutte le barriere architettoniche (allargamento marciapiedi, dotazione di rampe all’ingresso dei locali pubblici, ecc) per persone con problemi di mobilità.
  • Consideriamo la socialità in quanto bisogno sociale legittimo e diffuso, poiché capace di prevenire e combattere fenomeni come l’isolamento sociale, la devianza, la stigmatizzazione, la dispersione e l’abbandono scolastico, la povertà, la dipendenza da sostanze o da gioco d’azzardo, l’inattività e l’avvicinamento alla criminalità; per questo si propone la messa a disposizione di un luogo di socialità pubblico e laico  per lo svolgimento di iniziative culturali e ricreative, ad accesso gratuito, da gestire anche i collaborazione con le realtà associative del territorio. Il luogo ospiterà, nelle ore diurne, progetti di socializzazione, condivisione e collaborazione rivolti a bambini o anziani (es: corsi di formazione per adulti, assistenza allo studio per ragazzi, letture o spettacoli per anziani ecc..); nelle ore serali, lo spazio ospiterà attività ricreative rivolte ai giovani cittadini novatesi (es: iniziative musicali e artistiche, proiezioni di lungometraggi, dibattiti, ecc..). Azioni del genere, hanno lo scopo di: supportare l’attività di studio dei più giovani, che non hanno le risorse per accedere alle ripetizioni a pagamento, con un impatto forte sui tassi di dispersione ed abbandono scolastico; offrire un’alternativa agli oratori o alle strade come unici luoghi di ritrovo per i giovani; aumentare e diversificare l’offerta culturale municipale (da anni ridotta alla promozione di qualche mostra fotografica presso la Biblioteca Comunale e alla promozione di bancarelle e iniziative commerciali nelle strade cittadine).
  • Promuovere un’indagine intra-comunale sui Consultori Familiari presenti nel nostro distretto socio-sanitario (i più vicini sono a Milano, Paderno Dugnano, Cinisello Balsamo Rho) al fine di valutare la loro adeguatezza in base agli accessi delle utenze e prevedere, eventualmente, un’azione di pressione istituzionale verso la Regione Lombardia per aprirne uno pubblico sul nostro territorio comunale.
  • Promuovere un’indagine conoscitiva sui casi di violenza maschile sulle donne e valutare un eventuale potenziamento del servizio antiviolenza municipale.
  • Potenziamento dell’offerta di servizi comunali finalizzati alla conciliazione cura-lavoro, in modo dare risposta ai problemi organizzativi delle giovani coppie novatesi nella gestione dei figli, provocati dalla flessibilizzazione degli orari di lavoro.
  • Promuovere l’incontro fra le differenze, per diffondere una cultura della tolleranze e della solidarietà; alleggerire le famiglie nel lavoro di cura di anziani e bambini.
  • Creazione di un Ufficio per il Supporto della Attività lavorative Giovanili, come risposta al problema della disoccupazione giovanile. Questo ufficio deve avere come scopo quello di mettere a disposizione dei giovani le risorse conoscitive, materiali e relazionali per sviluppare percorsi autonomi di autorganizzazione lavorativa giovanile (es: corsi di formazione, collaborazione con l’ente regionale per attivare percorsi di formazione professionale; incontri con professionisti esperti, supporto nella partecipazione a bandi di erogazione di risorse economiche, messa a disposizione di spazi di co-working gratuiti, ecc..).
  • Attivazione del CENTRO FESTE NOVATE, già previsto dai programmi municipali, da mettere a disposizione della cittadinanza.
  • Dotazione di aree pic-nic e di servizi igienici pubblici all’interno dei parchi municipali, al fine di supportare lo sviluppo di un modello di convivenza e di cooperazione civica fra i cittadini che usufruiscono degli spazi pubblici.
  • Promozione di progetti o di centri di aggregazione per i cittadini meno giovani. In particolare: 1) Verifica della possibilità di un accordo per l’utilizzo  e successiva conversione  della Villa Chiovendain centro per gli anziani dedicato agli abitanti di quella parte della città; 2) stipula di convenzioni con il  Circolo sempre Avanti e la Cooperativa Edificatrice La Benefica per assicurare la funzione aggregativa dei loro spazi pubblici; 3) attivazione presso la ASL locale di un servizio medico-geriatrico in supporto all’attività dei medici di base.

4) ARRICCHIMENTO DELLA PROPOSTA EDUCATIVA E CULTURALE  

  • Promozione attiva della cultura Antifascista e Democratica, sancita dalla nostra Carta Costituzionale, attraverso l’immediata approvazione di un Decreto Comunale che subordini l’accesso all’utilizzo degli spazi pubblici municipali alla sottoscrizione di una Dichiarazione esplicita di Riconoscimento dei valori costituzionali dell’Antifascismo.
  • Esplicita indicazione alle forze dell’Ordine Municipali di applicare il Reato di Apologia del Fascismo, sancito dalla legge n. 645/1952, nei territori comunali.
  • Promozione di iniziative culturali finalizzate alla valorizzazione delle differenze culturali, sociali e di genere, per supportare lo sviluppo di una comunità solidale, tollerante, egalitaria e democratica (es: iniziative di condivisione delle competenze professionali fra cittadini stranieri e autoctoni, sviluppo di corsi di lingua tenuti da stranieri, rassegne cinematografiche sul tema della tolleranza, diffusione nelle scuole di testi sul tema LGBT, ecc).
  • Riapertura del Teatro Comunale dove svolgere iniziative culturali e rassegne cinematografiche.
  • Aumento dei Fondi per il Diritto allo Studio da erogare tramite bando di concorso municipale, per ri-attivare, all’interno dei plessi scolastici, progetti di Lotta alla Dispersione Scolastica (in aumento nel nostro Comune), Lotta alle Dipendenze, Lotta alla Discriminazione in ogni sua forma e al Bullismo e percorsi di educazione civica, educazione al consumo sostenibile, avvicinamento alle differenze,  ecc.. Questi corsi, infatti, sono stati smantellati a causa del taglio costante alle risorse indirizzate alle scuole pubbliche per il finanziamento di “progetti speciali”, cioè da svolgere in orario extra-scolastico.
  • Mappatura e manutenzione costante alle strutture scolastiche.
  • Sorveglianza e monitoraggio dei rischi di infiltrazioni mafiose nella vita sociale, economica e politica novatese.
  • Sostegno a progettualità scolastiche, sostegno alla scuola pubblica con priorità alle proposte e percorsi di integrazione e accoglienza.
  • Promozione di politiche di accoglienza di studenti universitari, come già accade in molti Comuni, da coinvolgere in progetti di supporto allo studio degli studenti novatesi, e di programmi di scambio culturale con studenti stranieri.
  • Modifica dell’intestazione della sala municipale di Villa Venino in cui si svolgono i matrimoni laici, attualmente dedicata a Marzio Tremaglia, ex dirigente dell’MSI, scomparso nel 2000.
  • Predisposizione nel Cimitero comunale monumentale di Novate di una sala per l’esecuzione dei riti funebri laici.

5) PARTECIPAZIONE, TRASPARENZA E RESPONSABILITA’ VERSO I CITTADINI 

  • Rotazione annuale dei consiglieri comunali di Sinistra per Novate all’interno del Consiglio Comunale, di modo da garantire la rappresentanza di ogni interesse, rafforzare la cooperazione comune e promuovere la responsabilità degli eletti verso gli obiettivi di questa lista.
  • Stanziamento di lavagne luminose in alcuni punti nevralgici di Novate per comunicare alla cittadinanza le iniziative svolte dall’amministrazione comunale.
  • Potenziamento delle attuali Consulte Civiche, attraverso una modifica dello statuto comunale, in modo che il loro parere diventi vincolante per i consiglieri comunali.
  • Attivazione di un percorso pragmatico di Bilancio Partecipato: 1) utilizzo di un linguaggio comprensibile a tutte le categorie sociali; 2) invio postale della bozza del Bilancio a tutti i residenti; 3) promozione di iniziative di incontro e confronto con la cittadinanza sulle proposte politiche municipali più cogenti.
  • Sviluppo di canali comunicativi innovativi, attraverso l’uso delle nuove tecnologie, che possano aumentare l’attenzione dei più giovani verso le attività istituzionali come: 1) creazione di un APP finalizzata a raccogliere il parere dei cittadini sulle tematiche di pubblico interesse; 2) gestione attenta ed aggiornata di profili dedicati all’attività istituzionale su social media come Facebook e Twitter.

Sinistra per Novate 
Per chi abita, studia, lavora,  vive a Novate Milanese